DNA-PORTRAIT

 

Self DNA-PORTRAIT
Argento, matita e filo ricamato a mano su tela, 30x30cm, 2015.

Il DNA-PORTRAIT è l’evoluzione dei lavori sul DNA, realizzati da Claud Hesse sin dall’inizio, ed in cui un team di genetisti collabora con tale progetto artistico per la realizzazione di veri e propri ritratti del genotipo.

Il DNA reale viene estratto da persone, e non solo, e viene sublimato in DNA-PORTRAIT ARTISTICO!

In una sorta di “rivoluzione Copernicana” dell’immagine e dell’immaginario collettivo viene stravolto il concetto comune del ritratto. Mentre, finora, infatti, i ritratti hanno riguardato la rappresentazione, più o meno realistica, del fenotipo, come noi appaiamo, quindi, nella realtà che ci circonda, che è, però, anche inesorabilmente soggetto al mutare del tempo e con esso muta, con il DNA-PORTRAIT l’intento è quello di rappresentare non più il fenotipo ma il genotipo, ovvero il codice nascosto che determina la maggior parte delle nostre caratteristiche fisiche e comportamentali. Una volta estratto il DNA viene rielaborato e fotografato dall’equipe di genetisti in laboratorio (naturalmente nel totale rispetto della privacy) per passare, poi, nelle mani, anzi, prima di tutto nella mente dell’artista… L’immagine scientifica è il punto di partenza, dunque, di un processo creativo fatto di intuizioni, suggestioni, risonanze, che permette a Claud Hesse di realizzare una trasposizione figurativa del mero dato scientifico, creando di fatto un’immagine in sequenze e ritmi musicali visivi personalizzati, un “RITRATTO ETERNO”.

La sequenza genetica viene posta su pentagramma ed ogni gene viene “dipinto” a mano con il filo che diventa metafora sia di un “Fil Rouge” che accomuna tutto il creato sia di “corde di violino tese” che risuonano al tocco dell’occhio del fruitore.
Così come dalla combinazione di 7 note musicali si possono creare infinite sinfonie, così da 5 colori primari infinite sfumature, così dalle 4 basi azotate che costituiscono il DNA infinite tipologie di vita.

Il progetto artistico consiste dunque nel realizzare, partendo dal DNA-PORTRAIT di Pio Monti, realizzato come prototipo ante-litteram, una sequenza di DNA-PORTRAIT che vada a comporre un frattale della sinfonia universale dell’Umanità.

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